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Ufficio di Piano: resoconto della corposa attività espletata nell'anno 2025

L'elenco dei principali interventi posti in essere

Data :

26 febbraio 2026

Ufficio di Piano: resoconto della corposa attività espletata nell'anno 2025
Municipium

Descrizione

 

Il Sindaco Massimiliano Giammusso e il vicesindaco con delega ai Servizi sociali e al Distretto socio-sanitario 19 Claudio Nicolosi comunicano il resoconto dell'attività espletata dall'Ufficio autonomo speciale nell'anno 2025.

Il Comune di Gravina di Catania, lo ricordiamo, è il Comune capofila fra i tredici (Camporotondo Etneo, Gravina appunto, Mascalucia, Nicolosi, Pedara, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant'Agata Li Battiati, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde e Viagrande ) che compongono il Distretto socio-sanitario 19 che, ai sensi della L. 328/00, ha la responsabilità gestionale delle somme trasferite da parte del competente Assessorato regionale alla Famiglia e dal Ministero del Lavoro, all'intero Distretto socio-sanitario.

La detta rendicontazione va intesa sia come sunto di quanto svolto, in termini di macroaree di interesse e competenza, sia come prosecuzione o avvio di nuovi progetti già inseriti in programmazione più ampie.

Di seguito l'elenco dei più significativi fra i progetti di cui sopra:

- sono stati realizzati interventi a favore del superamento della grave marginalità adulta mediante rafforzamento del Servizio sociale;

- è partito "Non c'è salute senza salute mentale", un progetto biennale rivolto a tutte le persone, giovani specialmente, affette da malattie mentali con una particolare attenzione alle nuove problematiche legate a vulnerabilità e fragilità: ludopatia, disagio giovanile ecc.;

- si è svolto il progetto di centro ascolto per multiutenza;

- è stato realizzato il progetto "Io esisto quindi mi prendo cura di te" che propone interventi specifici di educativa domiciliare per i minori a rischio di vulnerabilità e povertà educativa;

- si garantisce il "Servizio di spazio neutro" rivolto al sostegno del diritto di visita e di relazione dei minori con i loro genitori in tutte quelle situazioni interrotte o compromesse da eventi traumatici;

- sono stati posti in essere gli "interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative per soggetti con disagio mentale";

- rafforzamento interventi e servizi area infanzia e adolescenza;

- rafforzamento politiche territoriali in favore degli anziani;

- rafforzamento sistema socio-sanitario;

- rafforzamento struttura distrettuale;

- supporto ed accompagnamento alla inclusione sociale in termini di sostegno socio-educativo domiciliare o territoriale;

- assistenza domiciliare socio-assistenziale e servizi di prossimità;

- sostegno alla genitorialità, anche in collaborazione con Enti del Terzo Settore, e servizio di mediazione familiare.

In particolare si è immaginato un punto di raccordo territoriale fra Salute mentale, Neuropsichiatria e Ufficio di Piano appunto: l'obiettivo è stato quello di intercettare giovani, anche minori, che abbiano disagio ma che non andrebbero mai spontaneamente nel servizio pubblico. Il progetto è stato affidato grazie all'istituto della coprogettazione.

Un altro successo è rappresentato dall'attività con le risorse del Fondo povertà rivolta al personale socio-sanitario per approfondire tematiche anche metodologiche oltre che di aggiornamento e in particolare rafforzamento del Servizio sociale professionale ed equipe multidisciplinare nei tredici Comuni del D-19 in termini di:

- formazione professionale dedicata alle assistenti sociali;

- attivazione del servizio di segretariato sociale;

- predisposizione di piani personalizzati volti a garantire ai disabili gravi la fruizione di servizi non rientranti nelle prestazioni socio-assistenziali già assicurate con altri finanziamenti.

Si è inoltre mantenuto il sostegno alla genitorialità e mediazione familiare: l'obiettivo è quello di accompagnare i nuclei familiari in tutte le possibili situazioni di difficoltà genitoriale.

Sono state rimodulate piccole risorse economiche destinate ai progetti di potenziamento di progetti personalizzati ex art. 91 L.R. 11/2010: si tratta di progetti per minori volti a sostenere l'attività di socializzazione e ricreativa per persone con ridotta autonomia cui sono state garantiti progetti come quello consistente nell'attivazione di 643 voucher di servizi validi per tutti i tredici Comuni facenti parte del D-19.

"Stiamo pure lavorando - dichiara la responsabile dell'ufficio di Piano, dott.ssa Giusi Scalia - per portare a compimento il progetto "Dopo di noi" consistente in percorsi inclusivi di accompagnamento e inclusione sociale e lavorativa volti a favorire una prospettiva di vita indipendente per nove soggetti con ridotta autonomia e con genitori anziani disabili".

Ricordiamo poi un altro progetto già avviato, quello cioè del "Pronto intervento sociale" cioè, che ha già visto la realizzazione di tre interventi, specie in condizioni di forte maltempo, in questi primi sei mesi dalla sua attivazione: il servizio consiste infatti nel garantire in situazioni di emergenza una risposta durante le ore di chiusura dei servizi pubblici dalle 18:00 alle 8:00 e pure nel weekend.

All'interno della macroarea Responsabilità genitoriale si è poi avuta l'attuazione del LEPS, "Prevenzione allontanamento familiare".

Il Sindaco Massimiliano Giammusso ed il vicesindaco con delega ai Servizi sociali e al D-19 Claudio Nicolosi commentano entusiasticamente le tante iniziative svolte: "Alcuni progetti si sono già conclusi, altri li stiamo riproponendo e replicando visto l'enorme successo riscontrato. Sono già 804 nel complesso le determinazioni della Responsabile - dott.ssa Giusi Scalia - emesse, cifra che testimonia l'elevato impegno messo in atto dall'Ufficio. Desideriamo ringraziare altresì anche la vice, dott.ssa Marina Carrubba, per la grande professionalità ancora una volta dimostrata. Un sentito ringraziamento va per la collaborazione a tutti i sindaci del D-19 a cominciare dal presidente del Comitato dei sindaci, Domenico Caggegi. Tutti questi progetti contribuiscono a fornire una risposta in termini di vicinanza concreta e sostegno materiale alle fasce di popolazione più fragili".

Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026, 00:05

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