Descrizione
Il Sindaco Massimiliano Giammusso e l'assessore all'Energia Filippo Riela comunicano alla Cittadinanza, a nome di tutta l'Amministrazione comunale, che a seguito della recente raccolta dati, quantitativi e qualitativi, legati al risparmio energetico, messi a raffronto coi risultati ottenuti, si è ottenuto un ottimo risultato economico pari ad un risparmio di -192.014,45 euro rispetto all'anno 2024.
Intensi, inoltre, anche gli interventi effettuati in ambito di manutenzioni.
Ma andiamo per ordine partendo dal primo punto, il risparmio energetico cioè.
Alla fine del 2023, mentre era già in corso la fornitura di Enel Energia nel nostro Comune, si è verificata l'esigenza di dover diminuire in maniera drastica e repentina i costi energetici. Per raggiungere tale obiettivo si è dovuto pertanto elaborare un progetto di riefficientamento energetico ad hoc che per essere realizzato aveva bisogno di due fasi fra loro distinte.
Il Comune di Gravina, infatti, era ingiustamente finito per ragioni accidentali in regime di "salvaguardia incolpevole" - il che comporta un pagamento decisamente maggiore per ciascun kw consumato rispetto alle condizioni normali - per via del mancato rinnovo della convenzione Consip nonostante il Comune avesse dichiarato la sua adesione. Ciò ha comportato la lievitazione dei costi in maniera esponenziale.
Così nel 2024 Gruppo Energia, grazie al supporto di consulenti ed esperti in testa l'ing. Lino Cuffari, riesce intanto, nella prima fase dell'intervento, grazie ad un preciso progetto di efficientamento energetico, a portare la fornitura elettrica del nostro Comune nel libero mercato riuscendo così ad uscire definitivamente dal labirinto acquistando energia in modo razionale ed efficiente e ad ottenere una diminuzione della spesa che da oltre un milione di euro del 2023 è passata a poco più di 780.000 euro, con un conseguente risparmio di circa 200.000 euro l'anno.
È stato inoltre il Comune di Gravina ad intentare causa al vincitore del lotto Consip per quanto accaduto al momento della erronea collocazione in regime di salvaguardia che era stata subita dall'Ente.
Successivamente, confortati dal buon risultato ottenuto nel 2024 (primo semestre), anche nel 2025 (secondo semestre) - e siamo così già nella seconda fase - dopo numerose trattative e un ulteriore cambio di fornitura più conveniente grazie ad un fornitore più disponibile verso una Pubblica Amministrazione che era frattanto divenuta più credibile, in un mercato di suo invece molto diffidente verso questo tipo di clientela, si riesce ad ottenere un risultato altrettanto valido e migliorativo.
Si è in pratica operata una rielaborazione costante e continua, mese dopo mese, dei dati in possesso che hanno così consentito di invalidare anomale pretese che i fornitori di energia vantavano in modo anche surrettizio giungendo - grazie anche ad un controllo capillare delle bollette da parte degli esperti nominati dal Comune così da controllare la trasparenza e veridicità delle stesse - ad una fornitura in grado di conferire invece una maggiore stabilità al prezzo.
Il sindaco Massimiliano Giammusso e l'assessore Filippo Riela commentano congiuntamente il positivo risultato sottolineando come "alla luce dei dati emersi e analizzati, si vede come progetti economici, anche ambiziosi, possano portare, se ben eseguiti come nel nostro caso, a grandi traguardi ed ottimi risultati professionali.
Un ringraziamento anche agli esperti del Comune, in particolare agli addetti del V ed VIII Servizio, che si sono adoperati per la buona riuscita del tutto.
Consideriamo pure che tale notizia va di pari passo con l'elenco dei tanti interventi effettuati sul territorio tanto in termini di passaggio al LED per buona parte della pubblica illuminazione quanto di passaggio al fotovoltaico e l'efficientamento energetico di diversi edifici scolastici ubicati nel nostro Comune cui sono da aggiungere diversi progetti già finanziati e che partiranno a breve, tutti tesi a migliorare i servizi ma anche ad abbattere al contempo i costi per l'Ente comunale".
Non meno importanti - e giungiamo così al secondo punto - sono i risultati fatti registrare dall'Ufficio Manutenzioni nell'ottica di un efficientamento di tutto il territorio comunale.
Il responsabile del V Servizio, geom. Salvatore Contrafatto, ed il responsabile dei procedimenti, ing. Salvo Di Dio, che è stato ed è pure progettista e direttore dei lavori, fanno rilevare come "tutti i lavori siano stati realizzati a costo zero per il Comune, e conseguentemente per il Cittadino, mediante l'utilizzo di fondi extracomunali tutti ottenuti con risorse derivanti da PNRR, Legge Fraccaro, Fondi CSE e non solo che non hanno minimamente intaccato le risorse comunali".
Sono stati soprattutto gli edifici scolastici ad essere oggetto e destinatari di interventi che vanno dalla sostituzione degli infissi fatiscenti alla installazione del fotovoltaico in ben quattro edifici scolastici, vale a dire le sedi della "Nosengo", della "Tomasi di Lampedusa", della "Mattarella" e della scuola sita in via Trieste, per un totale di 110 kw cui sono da aggiungerne altri 100 che implementeranno a breve il fotovoltaico, sempre nelle scuole del territorio.
Il Comune di Gravina ha altresì aderito al Conto Termico 3.0 teso a riqualificare gli edifici in N-ZEB, vale a dire a utilizzo energetico zero, a fronte di altissime prestazioni energetiche, per cui si consuma ciò che viene prodotto minimizzando i consumi per riscaldamento, ventilazione e acqua calda coprendo il fabbisogno residuo quasi nullo tramite l'uso di fonti rinnovabili.
Ma non finisce qui: il Comune ha infatti partecipato pure al CSE 2022 ottenendo circa 1 milione di euro per interventi vari cui, a breve, se ne aggiungeranno quasi altri 800mila provenienti da fondi statali di efficientamento: maggior risparmio e maggiori benefici, quindi.
"Un altro importante aspetto - commenta l'assessore Filippo Riela - è rappresentato dall'efficientamento con illuminazione a LED della pubblica illuminazione e degli impianti semaforici pure a LED che hanno fatto toccare una quota molto vicina al 40%. Tutti gli edifici scolastici presentano tecnologie a LED e quanti ne sono ad oggi sprovvisti - vale a dire "Rodari" e "Giovanni Paolo II" - le avranno entro giugno. Il tutto, come si vede, comporta un contenimento energetico non indifferente oltre ad una maggiore e migliore qualità dei servizi".
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Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026, 10:13